A cena da Giulia

La cucina. Ricordo quella dei miei nonni. Il tetto a volta e una finestra sul cortile. Le piastrelle bianche e piccole. Il camino sempre acceso. La madia sempre un po’ imbiancata… e quell’odore inconfondibile di pane appena cotto. Forse è lì, senza saperlo, che è nato quell’amore per la cucina, per quell’angolo di mondo in cui vive la "famiglia"... e la famiglia c'è quando attorno al tavolo c'è chi ami, il tuo uomo o la tua donna, i bambini, gli amici; quando un buon profumo diventa il pretesto per una storia, per un ricordo, per un attimo di emozione e commozione e tu, stanca morta, siedi a tavola senza mangiare perchè cuore e pancia già traboccano di gioia perchè chi ami sta mangiando volentieri quel che non avresti mai pensato. Una famiglia c'è quando ci si ama e quando c'è amore cucinare è solo un altro modo per dirlo. E tu mamma me lo hai detto in mille modi...

Eccomi

Utente: cuoredimatita
Nome: Giulia
Sono una donna che alcuni chiamano "ragazzetta", attaccata alle tradizioni ma che per lavoro guarda sempre in avanti, oltre. Amo la mia terra, il mio cane, la mia famiglia. Adoro scrivere e dipingere e mi prendo cura delle piante come delle persone che mi sono più care. Non so dire altro, forse altro non c'è da dire. Forse solo una cosa ancora: il mio nome non è Giulia. Giulia è il nome della figlia che sempre ho desiderato e che non ho.

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mercoledì, ottobre 22, 2008

Galaktoboureko



Ingredienti:

 - 6 fogli di pasta filo 

 6 cucchiai di semolino 

 6 uova 

 5 tazze di latte 

 3 e 1/2 tazze di zucchero 

 2 bustine di vanilina 

 1 stecchino di cannella 

 1 bicchiere d' acqua 

 250 gr. di burro



Preparazione




Sbattete le uova intere aggiungendo il latte il semolino e 6 cucchiaiate dal burro le bustine di vanilina poi unite anche 2 e 1/2 tazze di zucchero e continuate a sbattere bene. Mettete tutto in una pentola e portate in ebollizione in fuoco molto basso e girate in continuazione finchè diventa un po' solido. Circa 10 min. Poi imburrate una teglia e mettete i fogli di filo uno per uno e imburrati. Mettete poi sopra il composto e aggiungete altri tre fogli imburrati bene. Prima di metterlo in forno va tagliato a "diamante" o come volete e si versa il resto del burro sciolto. Forno medio di temperatura per mezz ora o tre quarti d' ora. Intanto preparate lo sciroppo da versare alla fine della cottura del dolce. In una pentola bolite un po' d acqua (mezzo litro) con 2 stecchine di cannella e 2 tazze di zucchero finchè diventa un sciroppo. Quando il galaktoboureko è cotto bello dorato si versa sopra lo sciroppo ma non tutto va visto insomma che non gallegia.



Mi ha dato la ricetta un mio collega, Riccardo, che l'ha fatta e portata in ufficio in occasione del suo compleanno... buonissima... la farò il prossimo weekend :)



Buon Appetito a Tutti !

Enrico ;)







Postato da: aimieifigli a ottobre 22, 2008 17:23 | link | commenti (1) |

lunedì, ottobre 20, 2008

Ciao Amò,



considerato che ormai da tempo trascuri questo blog .. e dato che sono tornato ai fornelli... alla grande... me ne appriorio e ti "sfratto"..



Nei prossimi giorni il via al nuovo corso...



Benvenuti a tutti !

Ciao AMore... ovviamente sarai una "Special Guest"....  è così che ti chiamano nel mondo della Moda.... :)



Baciotto

Postato da: aimieifigli a ottobre 20, 2008 21:05 | link | commenti |

giovedì, dicembre 07, 2006

Salame di cioccolato

Un giorno, mentre acquistavo il pane in un forno, il mio bimbo guardava nel reparto pasticceria... gli occhietti incollati a quelle delizie, il nasino spiaccicato sul vetro e una strana acquolina che gli inumidiva le labbra... guardo bene e il suo musetto era fisso su... su una cosa tutta marroncina con degli strani puntini bianchi... quasi fosse una fetta di salame... ma cosa ci faceva una fetta di salame trai dolci?

"E' il salame di cioccolato ..." e un sorrisino simpatico e malizioso si disegna sul suo faccino... ne prendiamo un pezzo... lo mangiamo, lo studiamo e ... lo replichiamo... e ora lo condividiamo con voi...

Ah, dimenticavo... da oggi questo blog culinario ... lo condivido con il mio bimbo... praticamente il mio grande grande amore...  Eccovi la sua prima ricetta.

Ingredienti:

biscotti secchi o buschesini o plum cake o avanzi di buonissime torte fatte in casa

cacao amaro, quanto basta

zucchero, quanto basta ad addolcire il cacao

un pezzettino di burro

un po' di latte per ammorbidire

Procedimento:

sbriciolare grossolanamente i biscotti o gli altri dolci che si hanno in casa, in una ciotola capiente. Aggiungere tanto cacao quanto basta a rendere l'impasto marroncino. Mescolare ed aggiungere un po' di zucchero, solo quanto basterebbe a dolcificare il cacao, perchè già i biscotti o gli altri dolci... sono appunto dolci

Aggiungere il burro ammorbidito... se il vostro bambino non ha problemi di linea... potete usarne una dose generosa, altrimenti, mettetene un pezzettino per iniziare ad ammorbidire l'impasto e proseguite poi con tanto latte freddo quanto è necessario per dare all'impasto una consistenza che si lasci trasformare in un salame

Stendete un foglio di carta d'alluminio sul piano, posatevi il salame di cioccolato, perfezionate la forma e avvolgete bene il salame nel foglio argentato... Infilate nel congelatore per qualche ora...

Quando decidete di mangiarlo, tiratelo fuori una decina di minuti prima... si ammorbidirà e il risultato in bocca sarà migliore... delizioso direi... come direbbe il mio bimbetto

Buona salamata!

Postato da: cuoredimatita a dicembre 07, 2006 23:32 | link | commenti (3) |

giovedì, febbraio 16, 2006

CARCIOFI LEGGERI E BUONI

Ingredienti:

per 4 persone

8 carciofi

una bella grossa cipolla

mezzo dado

foglioline a piacere di prezzemolo o di menta

sale quanto basta

un filino d'olio

Pulite i carciofi privandoli delle foglie più dure per arrivare sino al cuore, tagliare le punte e dividere il cuore di ogni carciofo a metà.

In un tegame, mettete un filo d'olio, un letto di cipolla affettata sottilmente, sbriciolate il mezzo dado distribuendolo uniformemente e adagiate i carciofi sul tutto con la parte interna dei cuori rivolta verso l'alto. Distribuite dell'altra cipolla affettata sottilmente sui carciofi, salate un po' meno del solito (c'è il dado), coprite d'acqua e mettete sul fuoco a cuodere.

Rigirate il tutto un delicatamente un paio di volte in modo che ogni metà carciofo cuocia bene da ogni parte, lasciate asciugare sino ad ottenere un sughetto sufficiente a fare da intingolo non da brodino. Spegnete, tritate sui carciofi prezzemolo o mentuccia fresca e portate a tavole.

Accompaganto da una bistecchina o da un buon pezzo di formaggio, è una cena leggera ma nutriente :)

ciao g

Postato da: cuoredimatita a febbraio 16, 2006 18:00 | link | commenti (2) |

venerdì, gennaio 20, 2006

INSALATA TIEPIDA

Ingredienti:

per 4 persone

400 gra di farro

mezzo kg di pomodorini ciliegina, sodi e succosi

un mazzetto di basilico

sale, olio

Questa ricetta è incredibilmente semplice ma secondo me altrettanto incredibilmente buona e in casa da noi, in questo periodo, impazza.... paice a grandi e piccoli, porta via poco tempo, è leggera, va bene sia d'estate che d'inverno, costa poco, fa bene

Bollite in farro in abbondante acqua salata.  Intanto a parte preparate i pomodorini, lavateli, tagliateli a pezzi, raccoglieteli in una ciotola in cui sgocciolerà anche il loro succo man mano che li tagliate. Non conditeli.

Scolate il farro, distribuitelo nei piatti, attendete che si intiepidisca (non deve essere bollente), quando è tiepido, distribuite in ogni piatto un mestolino di pomodorini avendo cura di raccogliere anche il succo che è sul fondo della ciotola. Salate, irrorate di olio (senza esagerare), sulla cima dei pomodorini disponete qualche foglia di basilico (se preferitee tritatelo).

Assaggiate e ditemi come è l'accopiata di farro tiepido, pomodorino fresco e profumo di basilico... se poi l'olio è di quello buono...

Un bacio a tutti.

g

Postato da: cuoredimatita a gennaio 20, 2006 11:44 | link | commenti (4) |
insalata tiepida

giovedì, gennaio 12, 2006

ALICETTE MARINATE

Ingredienti:

per una decina di persone

1 kg di alicette, non troppo grosse e belle sode, quindi freschissime

olio quanto riterrete necessario

5 limoni

2 grossi spicchi d'aglio

1 bel ciuffo di prezzemolo

 

sale, pepe

 

fettine di pane caldo

Pulite le alicette privandole del capo, delle interiora e della lisca centrale. Sciacquatele per eliminare ogni residuo.

In una pirofila di quelle carine da portare in tavola, sul fondo versate un filino d'olio, un po' di succo di limone, un trito di prezzemolo, un trito di aglio (non esagerate) sale, pepe. Disponete su tutto questo uno strato di filetti d'alicette. Ripetete con il condimento esattamente come per il fondo della teglia  e proseguite così sino ad esaurire le acciughe che ricoprirete con l'ultimo strato di condimento.

Mettete un foglio di carta argentata sul tutto per evitare che sino all'ora di mangiarle si secchino e... buon pranzetto o buona cena... è uno stuzzicante antipasto che mette di buon umore, leggero, buono ed economico...

Un bacio a tutti.

g

Postato da: cuoredimatita a gennaio 12, 2006 12:20 | link | commenti (5) |

lunedì, ottobre 24, 2005

ZUPPA DI CIPOLLE

Ingredienti:

per 6-8 persone

1 kg di cipolle bianche o dorate, belle compatte

2 cucchiai d'olio

20 gr di burro

2 cucchiaini di zucchero

1 sèicchio d'aglio

2 litri di brodo vegetale (io ci metto a cuocere dentro due carote, due patate, un gambo di sedano, un pomodoro pelato, una mezza cipolla, un mazzetto di prezzemolo. A fine cottura, con le patate e le carote affettate e condite con olio e aceto, ne faccio un contornino per chi vuole essere light la sera o per chi ha bisogno di un contornino)

3 dl di vino bianco secco

sale, pepe

fettine di pane tipo baguet, circa 3 a testa

100 gr di Emmental

Mettete sul fuoco il brodo vegetale perchè sia ben caldo al momento opportuno.

Affettate le cipolle, ponetele in una casseruola con l'olio, il burro, e lo zucchero e lasciate cuocere sino a ch enn avranno asusnto un aspetto bruno-dorato.

Aggiungete lo spicchio d'aglio e lasciate appassire anche lui. Aggiungete il brido vegetale bollente e il vino bianco secco, regolate di sale, pepate e lasciate cuocere sino a che il tutto non avrà assunto una consistenza tale da conservare un po' di sughetto ma non eccessivo.

Intanto, affettate il pane, distribuiteci sopra dell'Emmentale grattugiato, mettete in forno a gratinare.

Distribuite i crostini sul fondo dei piatti o delle ciotoline che meglio raccolgono il sughetto sul fondo e sui crostini di stribuite la zuppa di cipolla molto calda.

Mangiate in una bella serata d'inverno in cui avete volgia di ricordare i vecchi semplici sapori della nonna... un buon bicchiere di vino rosso per fare quattro chiacchiere e qualche castagna arrostita vi regaleranno unsemplice ma delisziosa e nutriente cenetta... e tutto, cucina ocmpresa, sembrerà avre un'altra atmosfera... almeno così è stato ieri sera per noi.

Un bacio a tutti.

g

Postato da: cuoredimatita a ottobre 24, 2005 14:09 | link | commenti (7) |

martedì, settembre 20, 2005

TORTA DI RISO E PESCHE

Ingredienti:

Per la pasta:

500 gr di farina

250 gr di zucchero

200 di burro

3 uova

sale, scorza lavata e grattuggiata di un limone

1 bustina di lievito vanigliato

Per il ripieno:

600 gr di pesche sbucciate (io le ho usate sciroppate)

300 gr dio riso

1 litro di latte

200 gr di zucchero

3 uova

alcune mandorle dolci spellate e tostate (per spellarle, immergerle in acqua bollente)

sale

1/2 bicchiere di Rum

Per il ripieno Fare bollire insieme il latte, il riso, lo zucchero impalpabile vanigliato, un pizzico di sale e lasciare raffreddare. In una terrina, sbattere i tuorli con lo zucchero, fino ad ottenere un composto soffice e unire a questo le chiare montate a neve alle quali è stato precedentemente aggiunto un pizzico di sale per farire l'operazione. Mescolare entrambi i composti e aggiungere il liquore.

Per la pasta: sulla spianatoia impastare la farina e lo zucchero, il burro ammorbidito e tagliato a pezzi, il sale, le uova e la scorza di limone. Incorporare da ultimo il Lievito vanigliato.

Distribuendo uniformemente con il mattarello, ridurre l'impasto a sfoglia e sistemarlo sul fondo di una teglia imburrata e spolverizzata di farina, rialzando su il bordo. Con un cucchiaio versare metà del ripieno a base di riso  e disporre su questo metà delle pesche tagliate a fettine. Ripetere l'operazione con l'altra metà di impasto e pesche.

Decorare con alcune mandorle e passarle in forno caldo.

Tempo di cottura 50 minuti a temperatura moderata senza aprire lo sportello

Lasciare in forno spento ancora per 5 minuti.

La faccio oggi per il compleanno del mio amore  anche se a dire il vero ne volevo fare un'altra ma loro, le piccole pesti, hanno scelto questa e non c'è scampo

baci, g

Postato da: cuoredimatita a settembre 20, 2005 14:06 | link | commenti (1) |

lunedì, luglio 25, 2005

SARDINE GRATINATE e SARDINE PANATE E FRITTE

Per 4 persone:

20 sardine di media grossezza o, se sono piccoline, fate una 30ina

4 pomodori maturi

1 ciuffetto di prezzemolo

1 spicchietto d'aglio

olio, sale

capperini

pangrattato

Private le sardine del capo, delle interiora, della lisca centrale, della pelle se riuscite e desiderate un piatto più light.

Ungete una teglia ocn un pochino d'olio e dispontete le sardine a raggiera l'una affianco all'altra.

Spezzettate su di esse qualche pomodorino spellato e privo dei semi e un po' di prezzemolo tritato.

Salate e cospargete di pangrattato.

Irrorate con un altro filino d'olio e infornate in forno caldo per pochi minuti (a seconda della grossezza basteranno 5 o ne serviranno una decina) a 180°.

Mangiate e... fatemi sapere come è questo piattino...

Se poi ne avete pulita qualcuna di troppo, preparate uan pastella con due uova sbattute, un pizzico di sale, farina quanto basta a creare una pastella densa, un po' d'acqua per ammorbidirla se necessario.

Olio bollente, filetto di sardina velocemente passato nella pastella e tuffato nell'olio sino a che la panatura diventi dorata. Scolate, pizzico di sale e.. mangiate caldo... sono assolutamente deliziose!

Fateci sapere... un bacione

g

Postato da: cuoredimatita a luglio 25, 2005 13:00 | link | commenti (2) |

martedì, luglio 19, 2005

COLORI E PEPERONI

Per 4 persone:

4 grossi peperoni, 2 rossi, 1 verde, 2 gialli

4 grossi pomodori maturi o una decina di piccoli pomodorini a ciliegina

1 pizzico di peperoncino piccante fresco

1 cipolla

olio, sale quanto bastano

capperini

olive nere

Lavate i peperoni, privateli di semi e peduncolo, taglieteli a pezzetti grandi all'incirca 2,5 cm per 2,5... dei quadrotti insomma.

Pelate i pomodori, privateli dei semi, sminuzzateli (in alternativa, tagliate a metà i pomodorini e lasciate loro anche i semi e il succo)

In un pentolino mettete l'olio, un pezzettino del peperoncino piccante, la cipolla finemente affettata, i peperoni a pezzi, i pomodori sminuzzati, un pizzico di sale. Coprite con il coperchio e lasciate cuocere a fiamma bassa. SE i peperoni sono troppo "spessi", aggiungete un pochino di acqua tiepida per allungare il tempo di cottura e dar loro il modo e il tempo di ammorbidirsi.

A cottura quasi ultimata, aggiungete capperini e olive nere in quantità che soddisfino i gusti di ciascuno.

Sono buonissimi mangiati sia caldi che tiepidi o freddi e... se volete condire la pasta con questo condimento... aumentate la dose dei pomodori o, per i più peccaminosi, aggiungete ai peperoni, un po' di panna diluita ocn un po' di acqua di cottura della pasta e nel sughetto che si sarà creato versate la pasta e saltatela un momento sul fuoco...

Buon appetito ;)

baci

Postato da: cuoredimatita a luglio 19, 2005 12:52 | link | commenti |